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	<title>Comments on: Competing for the creative class</title>
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	<description>Strategies for Internet citizens</description>
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		<title>By: paolo manzelli</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-125799</link>
		<dc:creator><![CDATA[paolo manzelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 17:49:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Barack Obama : leader of the CREATIVE CLASS.
L’ idea e la prassi di sviluppo della “CREATIVE CLASS” e’ stata l’ artefice della vitttoria di barack Obama da oggi 05/NOV/08 e’ divenuto Presidente degli USA .
La “Creative Class” e’ infatti la nuova classe dirigente fatta di gente che antepone le emozioni alla pura razionalita e che pertanto sa gestire le conoscenze in una ampia condivisione dei saperi.
La “Creative Class” si basa sulla capacita di  fare rete e di coordinare persone aventi comuni interessi sociali ed economici in maniera abile per  gestire il flussi di informazione condivisa, lavorando  sia come lavoratori non dipendenti, che di manager ed imprenditori delle conoscenze innovativa.
Di conseguenza la vittoria odierna di Barack Obama in USA, non e’ direttamente imputabile alle gerarchie di partito ovvero ad una coalizione di gruppi di potere , ma alla capacita di realizzare “down-top” una nuova concezione del lavoro  fondata su un nuovo proficuo rapporto contemporaneo tra lavoro materiale di tipo industriale ed il lavoro immateriale , guidato della ricerca scientifica e le varie forme di arte, nell’ insieme  capaci di essere comunicate “on line”, proprio in quanto scienza ed umanesimo vengono finalizzate ad un nuova tipologia dello sviluppo globale della societa’ della conoscenza. Il fattore cruciale della formazione della nuova “Creative Class” consiste nella capacita di organizzare il lavoro non piu come lavoro dipendente in modo che ciascun lavoratore , manager ovvero imprenditore possa esprimere  la propria “virtualità intelligente” in una aperta condivisione basata su una comunicazione sempre piu’ interattiva e concordata sulla base della sottoscrizione di identiche ed identificabili finalita’ evolutive di un comune  sviluppo economico e sociale. 
Purtroppo viviamo in un paese l’ Italia, ingessato dalla politica di chi non si vuol mai fare da parte , che per mantenere privilegi e strutture di potere gerarchizzate , ha preferito basare l’ economia sulla precarietà e su nuovi e coercitivi  rapporti di basso sfruttamento dei lavoratori della conoscenza . 
Attualmente in pochi ,come noi di EGOCREANET www.egocreanet.it e amici di EGOCREANET , abbiamo assunto volutamente una nuova identita e cosciente di appartenenza alla Classe Creativa , capace di auto-organizzazione interattiva, proprio in quanto fondata sul libero lavoro creativo, condiviso tramite la aggregazione in rete,  anziche sull’ appoggio di istituzioni tradizionali e di qualsiasi apporto di indole gerarchica. E ‘ pertanto evidente la mia e la nostra felicita e speranza che la Leadership di Barack Obama in USA  possa essere un buon auspicio per realizzare anche nella nostra Italia un profondo cambiamento , come  propone con grande saggezza e lungimiranza il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano .          
 Paolo Manzelli 05/NOV/2008 Firenze.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Barack Obama : leader of the CREATIVE CLASS.<br />
L’ idea e la prassi di sviluppo della “CREATIVE CLASS” e’ stata l’ artefice della vitttoria di barack Obama da oggi 05/NOV/08 e’ divenuto Presidente degli USA .<br />
La “Creative Class” e’ infatti la nuova classe dirigente fatta di gente che antepone le emozioni alla pura razionalita e che pertanto sa gestire le conoscenze in una ampia condivisione dei saperi.<br />
La “Creative Class” si basa sulla capacita di  fare rete e di coordinare persone aventi comuni interessi sociali ed economici in maniera abile per  gestire il flussi di informazione condivisa, lavorando  sia come lavoratori non dipendenti, che di manager ed imprenditori delle conoscenze innovativa.<br />
Di conseguenza la vittoria odierna di Barack Obama in USA, non e’ direttamente imputabile alle gerarchie di partito ovvero ad una coalizione di gruppi di potere , ma alla capacita di realizzare “down-top” una nuova concezione del lavoro  fondata su un nuovo proficuo rapporto contemporaneo tra lavoro materiale di tipo industriale ed il lavoro immateriale , guidato della ricerca scientifica e le varie forme di arte, nell’ insieme  capaci di essere comunicate “on line”, proprio in quanto scienza ed umanesimo vengono finalizzate ad un nuova tipologia dello sviluppo globale della societa’ della conoscenza. Il fattore cruciale della formazione della nuova “Creative Class” consiste nella capacita di organizzare il lavoro non piu come lavoro dipendente in modo che ciascun lavoratore , manager ovvero imprenditore possa esprimere  la propria “virtualità intelligente” in una aperta condivisione basata su una comunicazione sempre piu’ interattiva e concordata sulla base della sottoscrizione di identiche ed identificabili finalita’ evolutive di un comune  sviluppo economico e sociale.<br />
Purtroppo viviamo in un paese l’ Italia, ingessato dalla politica di chi non si vuol mai fare da parte , che per mantenere privilegi e strutture di potere gerarchizzate , ha preferito basare l’ economia sulla precarietà e su nuovi e coercitivi  rapporti di basso sfruttamento dei lavoratori della conoscenza .<br />
Attualmente in pochi ,come noi di EGOCREANET <a href="http://www.egocreanet.it" rel="nofollow">http://www.egocreanet.it</a> e amici di EGOCREANET , abbiamo assunto volutamente una nuova identita e cosciente di appartenenza alla Classe Creativa , capace di auto-organizzazione interattiva, proprio in quanto fondata sul libero lavoro creativo, condiviso tramite la aggregazione in rete,  anziche sull’ appoggio di istituzioni tradizionali e di qualsiasi apporto di indole gerarchica. E ‘ pertanto evidente la mia e la nostra felicita e speranza che la Leadership di Barack Obama in USA  possa essere un buon auspicio per realizzare anche nella nostra Italia un profondo cambiamento , come  propone con grande saggezza e lungimiranza il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano .<br />
 Paolo Manzelli 05/NOV/2008 Firenze.</p>
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	<item>
		<title>By: Mary Branscombe</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-103417</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mary Branscombe]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 20:16:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-103417</guid>
		<description><![CDATA[The book industry seems to go to what I call Tombstone Format every now and again; trade paperbacks that are as larger or larger than hardbacks, with huuuuge white margins and huuuuge prices. But celebrity writers like JKR don&#039;t get edited (line up the Harry Potters on the shelf and guess at which point she stopped accepting being edited for more than mis-spellings). Here I could rant about how editors are a valuable resource (even though I&#039;m not an editor any more).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>The book industry seems to go to what I call Tombstone Format every now and again; trade paperbacks that are as larger or larger than hardbacks, with huuuuge white margins and huuuuge prices. But celebrity writers like JKR don&#8217;t get edited (line up the Harry Potters on the shelf and guess at which point she stopped accepting being edited for more than mis-spellings). Here I could rant about how editors are a valuable resource (even though I&#8217;m not an editor any more).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Eric</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-96789</link>
		<dc:creator><![CDATA[Eric]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 19:34:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[To follow up on Bill&#039;s thought, The &lt;em&gt;Rise of the Creative Class&lt;/em&gt; is at least three times longer than it needs to be, and it is not alone in needing some serious editing.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>To follow up on Bill&#8217;s thought, The <em>Rise of the Creative Class</em> is at least three times longer than it needs to be, and it is not alone in needing some serious editing.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Bill Seitz</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-94772</link>
		<dc:creator><![CDATA[Bill Seitz]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 18:15:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-94772</guid>
		<description><![CDATA[Re interviews competing with book reading...

 think most (NonFiction) books are too Fat (FatBook). Perhaps the future is a ThinBook in print with HyperBook for detail?

Also, is the goal of WritingABook only/mainly to have people read the book, or to spread the ideas within the book? Perhaps the book is just an anchor for a looser ConversatIon.

Of course, this doesn&#039;t cover the issue of how you get paid for that ConversatIon. But people like DaveWiner and HughMacLeod always point out that they MakeMoney *because of* their WebLog-s, but not *from* their blogs. Similarly, RichardFlorida makes some nice change from his speaking fees, etc. (And lots of books get bought but not read...).

http://webseitz.fluxent.com/wiki/z2007-11-27-UdellSummaryVsBook]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Re interviews competing with book reading&#8230;</p>
<p> think most (NonFiction) books are too Fat (FatBook). Perhaps the future is a ThinBook in print with HyperBook for detail?</p>
<p>Also, is the goal of WritingABook only/mainly to have people read the book, or to spread the ideas within the book? Perhaps the book is just an anchor for a looser ConversatIon.</p>
<p>Of course, this doesn&#8217;t cover the issue of how you get paid for that ConversatIon. But people like DaveWiner and HughMacLeod always point out that they MakeMoney *because of* their WebLog-s, but not *from* their blogs. Similarly, RichardFlorida makes some nice change from his speaking fees, etc. (And lots of books get bought but not read&#8230;).</p>
<p><a href="http://webseitz.fluxent.com/wiki/z2007-11-27-UdellSummaryVsBook" rel="nofollow">http://webseitz.fluxent.com/wiki/z2007-11-27-UdellSummaryVsBook</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Anne Truitt Zelenka &#187; links for 2007-11-23</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-91600</link>
		<dc:creator><![CDATA[Anne Truitt Zelenka &#187; links for 2007-11-23]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 15:22:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Competing for the creative class « Jon Udell &#8220;the creative class values place above employer&#8221; (tags: creative-class creativity cities work) [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Competing for the creative class « Jon Udell &#8220;the creative class values place above employer&#8221; (tags: creative-class creativity cities work) [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Ben Smith</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-91561</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ben Smith]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 14:08:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Jon,
  My experience has been that some quantum level of creativity must exist in the community before an investment in the infrastructure will produce a growth in the creative community. Compare the two communities of Keene, NH and Peterborough.

I have no idea of how this initial seed is established. Must be a convergence of Earth energy lines
 ;-) [Where logic fails, mysticism fills in.]
-ben]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Jon,<br />
  My experience has been that some quantum level of creativity must exist in the community before an investment in the infrastructure will produce a growth in the creative community. Compare the two communities of Keene, NH and Peterborough.</p>
<p>I have no idea of how this initial seed is established. Must be a convergence of Earth energy lines<br />
 ;-) [Where logic fails, mysticism fills in.]<br />
-ben</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: hughmcguire.net &#183; cities and creativity</title>
		<link>http://blog.jonudell.net/2007/11/23/competing-for-the-creative-class/#comment-91559</link>
		<dc:creator><![CDATA[hughmcguire.net &#183; cities and creativity]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 14:07:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] a related idea, Jon Udell talks about the cities and the creative class: A point made at this conference, though, is that the creative class values place above employer. [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] a related idea, Jon Udell talks about the cities and the creative class: A point made at this conference, though, is that the creative class values place above employer. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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